Con L’opera da tre soldi prosegue l’esplorazione del repertorio brechtiano

Il rapporto che legò Giorgio Strehler a Bertolt Brecht è una storia di profonda stima e di affinità elettive. Fu il Piccolo Teatro di Milano, con Strehler e Paolo Grassi, a far conoscere al pubblico italiano questo nuovo scrittore tedesco contemporaneo, autore di testi tanto originali, nella scrittura e nella drammaturgia, quanto profondamente impegnati politicamente e socialmente. Brecht, in occasione del debutto de L’opera da tre soldi al Piccolo, volle assistere alle ultime prove e osservare da vicino il lavoro del regista.
Strehler amò a tal punto L’opera da tre soldi da tornare per ben tre edizioni su questo testo, ogni volta trovandolo incredibilmente contemporaneo.

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